L’Evento tecnologico dell’anno, rigorosamente a pseudo-porte chiuse (e sì perché un live streaming à la Google è troppo mainstream), enfasi alle stelle, pubblico in delirio, orde di MacBook e iPad accesi pronti a twittare, la gente si strappa i capelli, chi non ne ha ripiega sul vicino che gliene presta qualche ciocca, iPhone con l’app dell’accendino stile concerto di Bieber.

Utente Apple alla presentazione del nuovo rivoluzionario iPhone

Ecco. Il nuovo iPhone i cui rumors ci hanno fracassato le gonadi sin dal 2011 non è più un segreto. Un iPhone rivoluzionario (?) ma al contempo lo stesso medesimo iPhone di sempre.

Sembra che l’Apple ci abbia sinceramente trollato.

Ecco infatti le novità presenti sul nuovo iPhone:

  • Schermo da 4″ 16:9 1136×640;
  • Nuovo connettore USB;
  • Processore 2x più veloce [sparato così in pieno stile Apple. Senza benchmark e senza dati accurati];
  • 3 microfoni […];
  • Nano-sim [no comment];
  • Fotocamera migliorata e modalità panorama;
  • Tanta tanta tanta magia;

Uno smartphone che se non avesse una mela stampata sul retro si collocherebbe nell’odierna fascia media del mercato e farebbe esclamare a chiunque ne capisca qualcosa di tecnologia uno scazzatissimo «meh.». La solita storia dello schermo governabile con un solo dito blablabla, il nuovo gioiello è stato allungato col photoshop e monta uno schermo da 4″ finalmente con aspect ratio 16:9. Almeno una cosa buona sembra avercela. Risoluzione 1136×640. Mah. Lo schermo ora ha il 44% in più di saturazione dei colori e dovrebbe esser più “magicamente” bello. Ora chi lo dice ai fanboy che criticavano pesantemente gli schermi AMOLED per colori “falsati” e che con il 44% in più di saturazione probabilmente si arriva agli stessi livelli?

Un’altra novità che merita di essere menzionata in cotale articolo è il colpo di genio di inserire un nuovo connettore digitale a 8 pin mandando in pensione il vetusto connettore analogico a 30 pin. Una vera genialata considerando anche il fatto che rimane USB 2.0 e non apporterà quindi alcun miglioramento prestazionale nel trasferimento dei dati e addio retrocompatibilità con il mare di accessori a misura di iPhone. Perché lo standard micro-USB is too mainstream. Se lo dice (e in teoria lo impone) la Comunità Europea, come al solito Apple è libera di trasgredire e fare tutto a cazzi suoi. Beh c’è sempre l’adattatore/paraculata per l’UE che rende tale porta compatibile con lo standard Micro-USB. 19€. Diciannove. [errata corrige]. Che gli utenti campassero da anni con i “vecchi” accessori è cosa nota ma ora è giunto il momento di rimodernare il parco accessori. Anche lo stereo di serie in macchina.

Ricordiamo anche l’aggiunta di una super feature, tecnologia made in Apple: la modalità panorama. Cazzarola, innovativa. Presentata da Nokia qualche settimana fa sul nuovo Lumia 920 e presente su Android da Novembre 2011. Meh.

Sul processore non ci spreco nemmeno una parola fin quando non vedrò benchmark e info dettagliate. Per ora sappiate che è 2x più veloce. Da dove l’hanno tirata fuori tale affermazione io non lo so.

Le novità terminano qui. Ah no. La Nano-SIM; La genialata più geniale delle genialate che si poteva presentare. Con la scusante che la sim occupa spazio utile alla componentistica hardware, ai geniali ingegneri A. è venuta in mente la geniale idea: “Perché non creiamo ancora più confusione e lanciamo un altro tipo di sim?” Ecco. Questa è secondo me una immane cazzata soprattutto se consideriamo che solo ora gli smartphone e il mercato stanno adattandosi allo standard delle micro-SIM. Eh ma Apple innova. Tagliando qualche millimetro e costringendoti a pagare il gestore per ottenere una nuova SIM card.

Chi lo acquisterà sa meglio di me che un iPhone di ultima generazione ti rende automaticamente fikixximo alla vista degli amici sfigati e disoccupati che non possono permettersi di delapidare i loro magri risparmi in queste minchiate. Ma cari acquistatori di roba Apple, pensateci 2, anzi 3 volte prima di acquistare uno smartphone palesemente costruito sull’appeal del marchio che non apporta nulla di nuovo al mercato e al progresso tecnologico.

Ma tanto sappiamo come andrà a finire “No, non lo compro questo iPhone 5, mi tengo il 4/4S” – dopo qualche giorno – “Tanto si vive bene anche con un rene solo…”.

 

 

 

Edit delle 18:43

Vi lascio con un video spettacolare segnalatomi da Bruno Z., godetevelo.