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Android 4.1 Jelly Bean su Galaxy Nexus: le novità in 5 punti

Easter egg in Jelly Bean

Com’è noto, non sono uno che – almeno sul proprio smartphone – si fa scappare un aggiornamento così interessante seppur apparentemente pieno di bug e senza alcuna ufficialità. Ammetto infatti che mi sono fiondato da subito su una rom derivata direttamente dall’ota riservato ai fortunati utenti statunitensi e con gran culo stupore mi son trovato tra le mani con una prima release già abbastanza matura, stabile ed incredibilmente veloce.

Ho voluto così sintetizzare in 5 punti le novità sostanziali che JB (acronimo di Justin Bieber) apporta all’esperienza utente. Parto subito col dirvi che la prima impressione che ho avuto è senza dubbio positivissima ma trattandosi comunque di una prima release di nicchia (numero build JRN84D), possiamo aspettarci notevoli migliorie sul prossimo update ufficiale che dovrebbe giungerci a metà luglio.

Se non vi va di leggere (fa caldo, siete sulla tazza e avete poco tempo, etc.) a fine articolo ci sono gli screenshot che sintetizzano ciò che esplicherò in questo articolo.

1. Il project butter e gli update ai componenti.

Info sul telefono

Tra gli update dei componenti è da segnalare la versione kernel che balza dalla precedente versione 3.0.8 di android 4.0.4 alla versione 3.0.31. Anche la banda base gode di un update e giunge alla versione XXLF1 che stranamente possiede il suffisso europeo XX; il bootloader invece giunge alla versione PRIMELC03La maggior parte degli update riguardano i miglioramenti under-the-hood che apportano un sensibile incremento delle prestazioni. La fluidità del launcher e del multitasking sono notevolmente migliorate con l’assenza di qualsiasi impuntamento o lag.

Il project butter ha decisamente donato i suoi frutti assicurando un’esperienza utente quanto più vicina ai 60fps nell’eseguire qualsiasi azione sullo smartphone. Le nuove transizioni sono piacevolmente fluide nell’esecuzione.

(sia bootloader che la nuova radio sono scaricabili da http://download.andreavenditti.com/)

2. Il nuovo pannello delle notifiche.

Pannello notifiche

La novità estetica senza dubbio più apprezzata è la riorganizzazione della gestione dei componenti nel pannello delle notifiche. Il pannello ora, oltre a mostrare la data completa, non è solo un “raccoglitore” di notifiche ma si integra alla perfezione con le applicazioni che fanno ausilio di notifiche.

Palese è infatti il caso dell’applicazione integrata per gli screenshot che mostra direttamente in tendina il tasto condividi permettendo quindi di condividere la foto senza per forza aprirla. Riguardo l’applicazione Gmail, la notifica ora mostra un’anteprima dell’email; per le chiamate perse invece, sono presenti le opzioni per richiamare e inviare un sms al numero che ci ha cercato.

Fonte scoperta »

Ringraziamo Mediaset premium che me l’ha fatto scoprire #mortaccilorougualmente.

Se inoltre teniamo premuto sulla notifica, comparirà un opzione per andare direttamente alla scheda riguardante tutte le info dell’app stessa, con spazio occupato ed una nuova funzione totalmente inedita finora che abilita/disabilita l’accesso dell’applicazione in questione alle notifiche.

3. Google Now.

Nuova grafica per la ricerca Google

Anche la ricerca tramite apposita barra (raggiungibile anche tenendo premuto il tasto home) subisce un restyling grafico ed aggiunge nuove funzionalità come meteo, appuntamenti, traffico etc. con Google Now. Ad esempio, grazie all’integrazione con Latitude, Google “sa” dove mi trovo ed è perfino in grado di consigliarmi la via più breve in correlazione al traffico per raggiungere casa – ad esempio – dal luogo di lavoro.

Viva la privacy.

Alcune funzioni tuttavia ancora non sono disponibili per noi italiani, come ad esempio il traffico e l’assistente vocale a cui far domande come S-Voice implementato da Samsung sul suo Galaxy S3 o il Siri di Eppol: questione di tempo per noi italiani. Se invece volete divertirvi già da ora a porre domande in inglese – spero abbiate una buona pronuncia – potete farlo semplicemente impostando la lingua inglese come lingua di sistema.

4. Nuova grafica dei popup per la selezione.

Scelta applicazione

Un’altra minuscola variazione grafica rispetto ad Ice Cream Sandwich riguarda i popup per la scelta dell’applicazione da utilizzare per aprire un determinato file e per cambiare sfondo. Ovviamente tale modifica influenzerà tutte le applicazioni che fanno uso di questo popup. Decisamente good-looking.

5. Riconoscimento vocale.

La ricerca vocale

Una delle novità che riguardano l’assistente vocale, è la possibilità di “dettare” anche offline le nostre frasi per comporre sms etc. in quanto l’engine abbisogna unicamente del download una tantum di un pacchetto di 15mb per la lingua italiana e poi è pronta per lavorar offline.

Il riconoscimento offline funziona discretamente bene ma tuttavia qualche parola ancora non viene riconosciuta bene. Ho infatti il timore che sia una versione poco più che alphae so già che mi affiderò al validissimo riconoscimento vocale online.

Ecco una bella carrellata di screenshot di Android 4.1 Jelly Bean:

Andrea Venditti

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