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[GUIDA] Come aggiornare un dispositivo Nexus: applicare manualmente un aggiornamento OTA e/o flashare una Factory Image

google-nexus-logo[1]

Con l’uscita di Android 4.3 inauguro ufficialmente la guida definitiva per l’aggiornamento e il piallaggio wipe di un dispositivo Nexus. Se iniziate a commentare con domande del tipo “ma funziona con S3??” o “quando esce Android 4.3 per S4?” vi inviterò gentilmente a rileggere il titolo. Per iniziare ad avere dimestichezza con driver, ADB, Fastboot e rooting manuale senza l’uso di imbarazzanti e buggati toolkit, date un’occhiata a questa guida.

Applicare un aggiornamento OTA avendo a disposizione lo zip ufficiale

I roll-out sono molto graduali e la notifica di un aggiornamento OTA può arrivarci anche settimane dopo la propagazione ufficiale. Sconsiglio tuttavia il celebre trucchetto per forzare l’update cancellando i dati del Google Services Framework dato che può creare dei problemi con le sync automatiche e il download da Play Store.

Per prima cosa muniamoci di uno zip ufficiale e per questo vi consiglio di avere sempre un’occhio puntato sul forum di XDA-developers. Recuperato lo zip che avrà un nome del tipo b1fd2b1d31757e542c4eafdb09.signed-takju-JWR66V-from-JDQ39.cda87c8b.zip riavviate ora in Recovery stock.

Importante: è possibile installare un aggiornamento ufficiale senza una Custom Recovery (TWRP, CWM).

Se avete già installato una recovery alternativa, semplicemente flashate lo zip come il Signore ci ha insegnato con la procedura standard. Per installare invece un aggiornamento OTA ufficiale con la Recovery Stock, ecco la procedura:

Per prima cosa avviate il dispositivo in Recovery:

adb reboot recovery

Appena giunti nella Recovery, selezionate l’opzione “Apply update from ADB” e premete il tasto di accensione per selezionare. Date ora il comando

adb sideload nomefilezip.zip

Metetevi comodi e godetevi l’update.

Importante #2: questa procedura di aggiornamento presuppone che il sistema sia interamente STOCK quindi niente mod, niente kernel alternativi, tutto ufficiale in quanto lo script di update è strutturato appositamente da impedire la patch di sistemi “manomessi”. Quindi, non tentate questa via se avete già moddato pesantemente il vostro Nexus, ma procedete direttamente con il secondo capitolo.

Applicare un aggiornamento con le Factory Image ufficiali con e senza wipe dei dati

Le Factory Image sono le immagini ufficiali che Google mette a disposizione per i dispositivi Nexus con il duplice utilizzo di ripristino in caso di problemi e/o aggiornamento ed esse sono disponibili a questo indirizzo https://developers.google.com/android/nexus/images?hl=it&csw=1.

Aggiornando Android ad una release successiva presuppone sempre un wipe della partizione /data contenente tutte le nostre app e i files presenti nella /sdcard ma tuttavia è possibile, a discrezione dell’utente, tentare la via del rough update aggiornando il sistema (/system), la radio, ed il bootloader.

Dopo aver estratto la factory image compatibile con il nostro dispositivo, con il terminale posizioniamoci in tale cartella e copiamo all’interno anche gli eseguibili adb e fastboot per maggior praticità.

Aggiorniamo ora il Bootloader:

fastboot flash bootloader nomefilebootloader.img
fastboot reboot-bootloader

Aggiorniamo la Radio:

fastboot flash radio nomefileradio.img
fastboot reboot-bootloader

Ora è il turno del Sistema:

Con Wipe dei dati

fastboot -w update image.zip

Senza Wipe dei dati (potrebbe crear problemi e rallentamenti)

fastboot update image.zip

Come avete potuto notare le procedure non sono eccessivamente complicate ma è buona cosa prender dimestichezza con il terminale o prompt dei comandi per esser totalmente indipendenti da toolkit spesso scritti male che fanno tutto al posto vostro cullandovi nella bambagia. Anche io in passato ho creato vari toolkit a prova di bambino di cui ho interrotto lo sviluppo proprio per promuovere l’uso e la conoscenza almeno dei comandi basilari per interagire con un dispositivo Android.

Riguardo il flash delle Factory Image, è una procedura che dovrebbe essere insegnata nelle scuole. A parte gli scherzi, è l’unica procedura in grado di risolvere al 100% i problemi software, soft brick compresi.

Ultimo avviso, fastboot e ADB sono strumenti molto potenti e, soprattutto il primo, è in grado di brickare irrimediabilmente un Nexus (non vi darò mai le stringhe per farlo) quindi fate sempre attenzione a ciò che digitate!

Andrea Venditti

CEO, SEO e Webmaster del sito web in cui stai leggendo questo messaggio.