Me

Sniff sniff.

Mi chiamo Andrea Venditti alias Andrew2511, .

Mi vanto di essere il fondatore del movimento twitteriano #tristezzaapalate, raccoglitore delle mie battute discutibilmente divertenti che puntualmente fanno incazzare i VIP del Twitter. Oltre a perder tempo su twitter, sono un discreto chitarrista e bassista dall’animo jazz/funk. Uno dei miei hobby a cui, tuttavia, non dedico molte energie è la fotografia. Gioco decentemente a tennis e ho un ginocchio che si offende facilmente. Nel tempo libero ovviamente studio.

Esperto (ex) blogger Android quale molto umilmente mi definisco, sono uno pseudo nerd con sprazzi geek e animo troll. Colleziono telefoni Android e penso di capirci un po’ a riguardo. Discreto conoscitore di Linux e quando non ho voglia di esaurirmi uso Windows. Dal punto di vista telefonico, sono ormai anni che delapido capitali acquistando smartphone sempre più innovativi (?). Ma visto che non voglio dilungarmi troppo in tali argomenti già nella presentazione, ho racchiuso i cenni storici in un noioso spoiler al termine dell’articolo.

Riguardo il mio web portfolio, sono stato moderatore sul forum di androidiani.com e ho amministrato il sito androidblog.it per circa un anno e mezzo. Ho collaborato inoltre con androidlab.it dal 2011 al 2013  ed al momento amministro mobilegeek.it che consiglio ovviamente di aggiungere ai preferiti.

Cenni storici riguardo la telefonia »

Quando nacqui, come ci consiglia capitan Ovvio, non esistevano i telefoni cellulari, o almeno non erano per tutti i “comuni mortali”. Mio padre aveva con se un cordless (i primi modelli che funzionavano con circa 18 batterie AA e per fortuna che non si potevano overclockare) e diede la lieta novella a tutta la famiglia crackando la centralina di una casa lì vicino. Se non v’è scappato già lo #sticazzi, proseguiamo.

Il mio primo computer l’ho utilizzato a 6-8 anni, non ricordo nemmeno esattamente cosa fosse in quanto lo distrussi pochi mesi dopo. Stampante ad aghi compresa. Roba che iniziò ad utilizzare gli aghi per autopunirsi. Ricordo bene però che alle elementari nella mia scuola avevamo un esa-core catorcio con Windows 95 ed il sottoscritto era praticamente il tecnico dell’istituto: mi sparavo enormemente la posa e quando si bloccava venivano a chiamarmi ed io risolvevo il tutto con il comando nerdissimo ctrl+alt+canc. La mia furbizia era tale che non svelavo la mia tecnica segreta e mi saltavo così le ore di lezione sbloccando quell’arnese. E mi sa che quelle ore di assenza si notano parecchio.

Mostra spoiler nello spoiler #spoilerception »

Ritornando alla telefonia, il mio primo mattone è stato un Siemens m35 nero, gran bel telefono. Poi son passato da un Nokia 8310 ad un Nokia 6600. Quest’ultimo è stato il cellulare che mi ha lanciato nel mondo Symbian, ho iniziato a smanettare seriamente e ad essere parte attiva come super moderatore di spaziocellulare.com (che ora è un covo di ultra 60enni con problemi di certificati scaduti per installare .sis crackati) e collaborai con altri siti che ora non esistono più. Fondai anche un sito, all’epoca pinokia.net, forse qualcuno di voi ex nokisti ricorderà la nostra vastissima raccolta di programmi crackati.
Dopo il Nokia 6600 passai all’n73 poi all’n95 8gb. Insomma se non s’è capito sono stato un convinto fanboy Nokia quando Android e iPhone ancora non si sapeva nemmeno cosa fossero. Poi successivamente mi avvicinai – purtroppo – al mondo Windows mobile con un HTC Diamond e flash, riflash, brick etc… iniziarono a far parte della mia giornata! A marzo 2010 feci il gran passo verso Android con un Acer Liquid ed il mondo Android mi ha affascinato da subito, diverso sia da Symbian che da Windows Mobile. Ciò che adoro di Android è ovviamente la vastissima comunità che c’è dietro e molti developers, hackers, esperti che meritano la mia stima.

Bio v1.3.1 - ultimo aggiornamento 29/06/15