iOS 7 è bello hihihi

Millemila nuove funzioni per il meteo, tendine rivoluzionarie mai viste prima, grafica con icone Clementoni powered.

cit. Chiunque su iOS 

Non avete letto male, il titolo è esatto, l’ho scritto di mia sponte e non sono influenzato dai fumi di chissà quale sostanza, ci tengo a precisarlo. In questo articolo analizzerò la fuffologia dei vari aspetti che purtroppo renderanno iOS 7 un sistema operativo che piacerà tantissimo alla gende di Eppol [cit.] e non.

Le “Novità”

Tra virgolette perché dire che Apple innova è divenuto un ossimoro. Più che altro reinterpreta (a volte in maniera migliore dell’originale) ciò che esiste già. Non mi dilungherò tanto su questo aspetto perché ho la presunzione di credere che chi sia approdato su questo articolo si sia già documentato a riguardo. Proprio come succede con le custom rom delle custom rom su Android, Apple ha cherry picked da Android stesso, Windows Phone e perfino MeeGo le peculiari feature che più “piacciono” (vedi tendina con quick switch, lockscreen e multitasking). Tuttavia sappiamo bene che al comune utente non importa pressocché nulla che esse non siano idee non del tutto originali, tanto Apple prende spunto e migliora per il nostro bene.

Il nuovo stile grafico

Il nuovo stile grafico minimale – senza parafrasare il mio pensiero – è decisamente patetico. Il sistema operativo emblema del business man si ritrova pieno di icone sbrilluccicose dagli intensi colori.

iOS 7 nuove icone

Sembrerebbe che Apple, con l’adozione di una grafica così minimale ed a tratti perfino banale, abbia voluto ridefinire ancor più il suo target di utenza: il/la sedicenne bimbominkiesca e hipster coi genitori abbienti. Su Android la grafica poco importa, ognuno può cambiare stile di icone semplicemente installando un’applicazione ma per una persona avanti con l’età e magari un avvocato, un professore, un manager, ritrovarsi tra un aggiornamento e l’altro un telefono con le icone Clementoni tra le mani non è proprio il massimo della vita. Nulla da dire sull’effetto arcobalenesco della sub-tendina dei quick switch – pardon – Control Center, l’idea è ottima ma lo sfondo che ricorda l’arcobaleno di Nyan Cat………

iFuffa

Riprendo il concetto del capitolo precedente, Apple con iOS 7 ha voluto ridefinire ancor più il target di utenza a cui intende vendere i propri prodotti. Mentre Android cerca di espandersi in tutte le direzioni rivolgendosi al nerd con la gamma Nexus ed alla platea con i millemila partner, Apple ha puntato quella fascia di utenza giovanile di user dalle medie (e anche basse) conoscenze informatiche che guarda alla moda ed all’apparenza, che vuole che il sistema funzioni, il pensiero del “che minchia ne so che sta facendo, però funziona ed è anche bello!”.

Dando uno sguardo invece agli utenti Apple più hipsteriani, quelli del “io uso iOS dalla versione 4!!1” qualsiasi cambiamento, anche il set di icone con sfondo la cacca di Arale, sarebbe stata una novità ben accolta vista la staticità e la poca evoluzione grafica degli ultimi 6 anni…

Sono convinto che Apple venderà tantissimi iPhone nel prossimo futuro, ma l’ho appena finito di ribadire, il target di utenza in mia opinione è destinato ad abbassarsi ulteriormente nella qualità, non certo nella quantità se questa vorrà essere la via da percorrere scelta da Apple.