1. Tablet Tegra 3 a 299$ entro un paio di trimestri.

2. Noi di Nvidia ci svegliamo al mattino ed amiamo tirarci subito la zappa sui piedi.

[Cit. Jen-Hsun Huang]

Indovina tra le due qual è la citazione vera.

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La prima è vera. La seconda – alquanto enfatizzata – anche.

A parte gli scherzi, notizia di qualche ora, la dichiarazione del CEO di Nvidia dovrebbe indurci a pensare riguardo l’immane svalutazione di cui gli aggeggi tecnologici sono afflitti. Merito della concorrenza alle stelle e mentre i Tegra2 ancora non spiccano il volo (e forse mai lo spiccheranno vista la situazione) e si avviano verso la via dell’obsolescenza, già si parla del lancio entro 1 mese o poco più del SOC Tegra3.

La dichiarazione di Huang è alquanto profetica e teorizza così un tonfo del prezzo di acquisto dei tablet Tegra3 che scenderà a 299$ entro un paio di trimestri (6-9 mesi?)

La veridicità di tale affermazione è tuttavia dimostrabile se prendiamo in esame ad esempio l’anno 2011 e teniamo in considerazione il noto Tegra2 con il caso eclatante dell’LG Optimus Dual: uno smartphone di fascia altissima non solo nel comparto hardware (software nemmeno a nominarlo… Gingerbread vi ricorda qualcosa?) ma anche nel prezzo, che ha avuto da subito le carte per poter segnare il mercato mobile di quest’anno ma che ha stentato a decollare come un Cessna carico di elefanti.

Non nomino nemmeno i tablet Tegra2 che hanno avuto praticamente il monopolio tra i tablet equipaggiati con Android e hanno venduto in un paio di mesi meno dell’iPad2 al solo day one. Ne sono possessore da più di 6 mesi e personalmente li considero adatti solamente ad un nerd con molto tempo da perdere. Ma questa è un’altra storia ed è imputabile ad Honeycomb che non è stato capace assolutamente di limare il profondo gap tra l’appeal di un tablet Android ed uno iOs.

Non voglio etichettare come #FAIL il progresso apportato da Nvidia con il primo SOC al mondo dual-core su una piattaforma mobile, ma il continuo annunciare “Tegra3 sarà superiore” e “Tegra3 costerà poco dopo un paio di mesi” è alquanto controproducente per l’attuale risicatissima fetta di mercato del Tegra2. Continuare a lanciare ogni 9 mesi un nuovo processore trascinando nell’obsolescenza ogni processore precedente, non è certo la via giusta per guadagnare e dar fiducia clienti. Ed a meno che non aspirino ad un suicidio commerciale, auguro sinceramente a Nvidia di rivedere i suoi piani commerciali.